Versamento della maggiorazione del contributo addizionale NASpI


L’Inps comunica che il termine di esposizione della contribuzione addizionale NASpI, relativa al periodo compreso tra il 14 luglio 2018 ed agosto 2019, è prorogato al mese di ottobre 2019.


Il decreto-legge dignità ha ridotto a 12 mesi la durata massima del contratto a tempo determinato, anche in relazione al regime di somministrazione di lavoro, e a 24 mesi la durata massima dei medesimi rapporti intercorrenti fra lo stesso datore di lavoro e lo stesso lavoratore per lo svolgimento di mansioni di pari livello e categoria legale. Inoltre, l’articolo 3, comma 2, del decreto dignità ha previsto l’aumento del contributo addizionale che finanzia la nuova assicurazione sociale per l’impiego (NASpI), dovuto dai datori di lavoro, nella misura dello 0,50%, in occasione di ciascun rinnovo del contratto di lavoro a tempo determinato, intervenuto a far tempo dal 14 luglio 2018. In sostanza, la misura ordinaria dell’1,4% va incrementata dello 0,5% in caso di ogni ulteriore rinnovo.
Sul piano generale, la fattispecie del rinnovo del contratto di lavoro a tempo determinato ricorre quando l’iniziale contratto raggiunge la scadenza originariamente prevista (o successivamente prorogata) e le parti procedono alla sottoscrizione di un ulteriore contratto a termine.
Tuttavia, considerato che il decreto dignità ha esteso la nuova disciplina dei rapporti a termine anche alla somministrazione di lavoratori assunti a tempo determinato, l’aumento del contributo addizionale NASpI opera anche nei casi in cui lo stesso utilizzatore abbia instaurato un precedente contratto di lavoro a termine con il medesimo lavoratore ovvero nell’ipotesi inversa.
Il Ministero del lavoro ha inoltre specificato che qualora venga modificata la causale originariamente apposta al contratto a termine si configura un rinnovo e non una proroga, anche se l’ulteriore contratto segue il precedente senza soluzione di continuità. In tale ipotesi trattandosi di rinnovo l’incremento del contributo addizionale è dovuto.
Ciò premesso, l’Inps aveva chiarito che, ai fini del versamento della maggiorazione del contributo addizionale NASpI per il periodo compreso tra il 14 luglio 2018 ed agosto 2019, i datori di lavoro, nel flusso di competenza settembre 2019, dovevano provvedere ad esporre per ogni singolo lavoratore interessato, i valori complessivi relativi ad ognuno dei rinnovi intervenuti nel periodo. Con il messaggio in commento, l’Istituto comunica che il suddetto termine è stato prorogato, per cui i datori di lavoro possono provvedere alla valorizzazione nel flusso di competenza settembre o in quello di competenza ottobre 2019, secondo le modalità operative già descritte (Inps, circolare 06 settembre 2019, n. 121), dei valori complessivi relativi ad ognuno dei rinnovi intervenuti nel periodo compreso tra il 14 luglio 2018 ed agosto 2019 (cfr. messaggio n. 3447/2019).