Provvedimenti sanzionatori adottati dai CPI: comunicazione all’Anpal


Nelle more della entrata in funzione di una procedura informatizzata, il provvedimento sanzionatorio adottato dal Centro per l’impiego ai sensi dell’articolo 21, comma 10, del d.lgs. n. 150/2015, sarà trasmesso ad ANPAL mediante posta elettronica certificata all’indirizzo appositamente predisposto.


Il meccanismo di condizionalità prevede che i soggetti che ricevono un sostegno al reddito abbiano l’obbligo di impegnarsi e partecipare alle misure di politica attiva del lavoro, o accettare offerte di lavoro congrue, pena la riduzione o la perdita del sostegno economico e dello stato di disoccupazione; tale meccanismo si basa su un principio di gradualità delle sanzioni possibili. Le sanzioni in questione si applicano quando il soggetto non si presenta agli appuntamenti concordati con il centro per l’impiego o non partecipa alle misure di politica attiva concordate o non accetta offerte di lavoro congrue, senza un giustificato motivo. I provvedimenti sanzionatori che implicano la perdita dello stato di disoccupazione sono adottati dal centro per l’impiego, mentre l’Inps è competente per la decurtazione/decadenza dal sostegno al reddito, dietro segnalazione del centro per l’impiego.
I Centri per l’impiego sono tenuti a dare comunicazione, sia all’ANPAL che all’INPS, delle sanzioni adottate nei confronti dei beneficiari di strumenti di sostegno al reddito nei casi di violazione degli obblighi di cui sopra; nelle more della entrata in funzione di una procedura informatizzata da utilizzare a tale scopo, il provvedimento sanzionatorio del Centro per l’impiego sarà trasmesso ad ANPAL mediante posta elettronica certificata, inviando il medesimo, con eventuali allegati a supporto, all’indirizzo di posta elettronica certificata: sanzioni.condizionalita@pec.anpal.gov.it.
Il medesimo provvedimento deve essere inviato anche alla sede INPS competente, per gli eventuali atti di propria competenza (Nota Anpal n. 7122/2018).