L’adattamento del sistema Uniemens al settore della contribuzione agricola unificata


L’Inps illustra le nuove modalità di trasmissione tramite flussi Uniemens degli elementi retributivi, contributivi e assicurativi riferiti ai rapporti di lavoro instaurati nel settore dell’agricoltura, ai fini dell’accertamento e assoggettamento alla contribuzione agricola unificata; il nuovo sistema sarà obbligatorio a decorrere dal 1° gennaio 2020.


Come noto, il sistema attualmente in vigore prevede che i flussi contributivi relativi ai rapporti di lavoro agricolo, ai fini dell’accertamento e riscossione dei contributi, siano trasmessi trimestralmente entro la fine del mese successivo al trimestre di riferimento, attraverso la dichiarazione di manodopera modello Dmag/Unico, composto da un unico documento, contenente i dati dei singoli mesi relativi al trimestre di riferimento. Le informazioni così fornite vengono poi rielaborate a cura dell’Inps per la successiva fase di tariffazione, ovvero di calcolo dei contributi dovuti dall’azienda, nei quali è compresa la quota a carico del lavoratore, nonché per la compilazione e pubblicazione degli elenchi nominativi dei braccianti agricoli con successiva implementazione del relativo conto assicurativo.
Orbene, a decorrere dal mese di competenza gennaio 2020, le modalità di presentazione del flusso relativo alla manodopera occupata saranno così modificate:
– i dati retributivi saranno trasmessi tramite il flusso Uniemens;
– la cadenza temporale di trasmissione del flusso sarà mensile, con scadenza entro la fine del mese successivo a quello di competenza;
– il canale di trasmissione sarà continuamente aperto, seppur tenendo conto di diverse limitazioni in relazione al “periodo di emissione”, ovvero il trimestre solare per il quale si effettua la tariffazione. Resta infatti immutato il periodo temporale di insorgenza dell’autonoma obbligazione contributiva per ognuno dei quattro trimestri solari dell’anno.
Altresì, restano fermi:
– i termini di versamento dei contributi, ovvero: il 16 settembre per la contribuzione del primo trimestre, il 16 dicembre per la contribuzione del secondo trimestre, il 16 marzo dell’anno successivo per la contribuzione del terzo trimestre, il 16 giugno dell’anno successivo per la contribuzione del quarto trimestre;
– il termine per la compilazione e pubblicazione dell’elenco nominativo annuale fissato al 31 marzo dell’anno successivo;
– i termini degli elenchi trimestrali di variazione.
In sostanza, i flussi trasmessi mensilmente forniscono le informazioni necessarie per il calcolo della contribuzione trimestrale, che verrà elaborata a cura dell’Istituto e dovrà essere corrisposta entro i termini citati, ma la trasmissione mensile dei flussi non dà origine ad autonome obbligazioni contributive mensili. Allo stesso modo, relativamente alla compilazione e pubblicazione degli elenchi nominativi, i flussi mensili costituiscono gli elementi che danno origine alle iscrizioni, cancellazioni e/o variazioni.