Inquadramento previdenziale produttori assicurativi

L’obbligo di iscrizione presso la Gestione previdenziale commercianti dell’Inps non include la posizione dei produttori di assicurazione che svolgono la loro attività direttamente per conto delle imprese assicurative, ma solo quella dei produttori collegati ad agenti o subagenti (Corte di Cassazione – Ordinanza 22 novembre 2021, n. 35876).

Il caso esaminato dalla Corte di Cassazione riguarda l’inquadramento previdenziale dei cd. “produttori assicurativi diretti”, ossia dei produttori di assicurazione che svolgono la loro attività direttamente per conto delle imprese assicurative.
L’Inps ha contestato la mancata iscrizione e, quindi, il mancato versamento dei contributi alla Gestione degli esercenti attività commerciali. Il giudice del lavoro ha statuito, invece, che l’obbligo contributivo presso la Gestione degli esercenti attività commerciali tenuta dall’INPS non si applica in relazione all’attività svolta di produttori diretti o liberi di assicurazioni per conto di una società assicurativa.


La decisione è stata confermata dalla Corte di Cassazione, che ha affermato il principio secondo cui l’obbligo di iscrizione alla gestione previdenziale commercianti tenuta dall’Inps, non include la posizione dei produttori di assicurazione che svolgono la loro attività direttamente per conto delle imprese assicurative, ma solo quella dei produttori collegati ad agenti o subagenti, in quanto il richiamo della norma al contratto collettivo corporativo intercorrente tra produttori ed agenzie e sub-agenzie e la qualità dei soggetti collettivi contraenti è, per la precisione del rinvio, un elemento significativo utilizzato dal legislatore per strutturare la disposizione, che porta ad escludere la correttezza di interpretazioni analogiche.
La Corte Suprema ha precisato, inoltre, che, ai fini dell’inquadramento previdenziale dei produttori assicurativi diretti, rilevano le concrete modalità di esercizio dell’attività di ricerca del cliente assicurativo, con la conseguenza che l’iscrizione va effettuata presso la Gestione commercianti ordinaria ove tale attività sia svolta dal produttore in forma di impresa, e presso la Gestione separata di cui all’art. 2, comma 26, I. n. 335/1995, ove l’attività in questione sia esercitata mediante apporto personale, coordinato e continuativo, privo di carattere imprenditoriale, o in forma autonoma occasionale da cui derivi un reddito annuo superiore ad euro 5.000,00.