Determinato il P.d.R. 2019 per dipendenti Postel S.p.A.



Sottoscritto il 10/9/2019 tra POSTEL S.p.A., anche in rappresentanza di Address Software S.r.l., e SLC-CGIL, SLP-CISL, UIL POSTE, FNC-UGL Comunicazioni, FAILP-CISAL, CONFSAL Comunicazioni, l’accordo per la determinazione del P.d.R. 2019


Con la sottoscrizione del presente accordo, le Parti, nel rispetto del CCNL del 30/11/2017 che ha disciplinato la complessiva retribuzione fissa e variabile per i dipendenti del Gruppo Poste Italiane, hanno definito il Premio Risultato per l’anno 2019, in considerazione del fatto che gli Accordi in materia per i dipendenti di Postel S.p.A. e di Address Software S.r.l. (Società dalla prima rappresentata) sono scaduti il 31/12/2018.


Premio di Risultato 2019:
Gli importi unitari lordi del Premio di Risultato per l’anno 2019, (per il raggiungimento del 100% degli obiettivi degli indicatori convenuti), distinti per livelli retributivi, vengono riportati nella tabella che segue, secondo la suddivisione del personale Staff/Produzione prevista nell’Accordo del 4/4/2013.



























Livelli

Importo P.d.R. 2019 Personale di Staff

Importo P.d.R. 2019 Personale di Produzione

A1 1.690 1.785
A2 1.607 1.697
B 1.767 1.867
C 1.766 1.866
D 1.759 1.859
E 1.796 1.898


Il Premio non concorre alla determinazione del trattamento di fine rapporto e non concorre a formare retribuzione utile per il calcolo delle maggiorazioni per lavoro notturno, straordinario e festivo con o senza riposo compensativo, né per altri istituti retributivi indiretti o differiti.
Il Premio, per il corrente anno, verrà erogato nei confronti del personale dipendente dalle società interessate, con contratto a tempo indeterminato e di apprendistato, che risulti in forza alla data del 31/12/2019.
Il Premio sarà, altresì, erogato nei confronti del personale a tempo determinato dipendente ili di Postel S.p.A. e della Società rappresentata per la presente intesa, che abbia prestato / almeno sei mesi – anche non continuativi – di servizio nell’anno di competenza del Premio
Nei confronti del personale il cui rapporto di lavoro cesserà per avvenuta maturazione dei requisiti pensionistici coerentemente con la normativa vigente – che, pertanto, non sia dimissionario o licenziato ad altro titolo, né interessato da esodo incentivato – dopo il 31 dicembre 2019 e prima di giugno 2020, al verificarsi delle condizioni abilitanti di cui al presente Accordo, verrà erogato il Premio, di norma entro il mese di giugno 2020.
La corresponsione dell’importo del Premio spettante a livello individuale avverrà con le competenze del mese di giugno 2020.
Per quanto concerne i criteri di attribuzione individuale del Premio di Risultato al personale con contratto a tempo indeterminato e di apprendistato, si conviene che ogni ora di assenza dal servizio – fatta eccezione di quelle per ferie, congedo matrimoniale, permessi ex festività soppresse, permessi retribuiti concessi a vario titolo, assenze ai sensi dell’art. 35, lett. F) del vigente CCNL (vittime di violenza di genere) permessi sindacali, infortuni sul lavoro, malattie dovute a patologie di particolare gravità di cui all’art. 41 del CCNL e ricoveri ospedalieri, ivi ricomprendendo i periodi di prognosi che vi si riconnettono, nonché congedo di maternità per un periodo di cinque mesi, ed eventuali periodi di interdizione anticipata – riduce il Premio in ragione di 1/2080 degli importi unitari annui lordi indicati nella tabella che segue:


















Riduzione per malattia


fino a 5 eventi 0
tra 6 e 7 eventi 6% del Premio di Risultato
tra 8 e 10 eventi 12% del Premio di Risultato
tra 11 e 13 eventi 40% del Premio di Risultato
superiore a 13 eventi 60% del Premio di Risultato


Welfare
In base a quanto previsto dalla legge n. 208 del 28/12/2015 e successive modifiche ed integrazioni, il lavoratore potrà scegliere di fruire, in tutto o in parte, dell’importo del Premio di Risultato individuale spettante in prestazioni, opere e servizi con finalità di rilevanza sociale, corrisposti in via diretta o sotto forma di rimborso spese o mediante contributi aggiuntivi alla previdenza complementare e/o al Fondo di assistenza sanitaria integrativa.
Al riguardo, il dipendente potrà destinare – attraverso la piattaforma Welfare dedicata e nel rispetto del relativo regolamento – una percentuale dallo stesso indicata, fino ad un massimo del 100% dell’importo lordo spettante per l’anno 2019, in considerazione delle assenze effettuate nel 2019 stesso riconducibili alle causali delle lettere f) e g) delle disposizioni comuni del presente Accordo, a:
– Fondo Aperto di Assistenza Sanitaria Integrativa Poste Vita (incremento della copertura sanitaria aderendo al pacchetto PLUS o estensione al nucleo familiare);
– Fondo Poste, ovvero ad altri fondi pensionistici complementari ai quali il lavoratore risulti iscritto;
– Servizi di Welfare ad elevato impatto sociale (a titolo esemplificativo, spese di educazione e di istruzione, spese di assistenza agli anziani, spese relative ad assistenza a soggetti non autosufficienti, rimborsi per trasporto pubblico locale, ecc).
La quota di P.d.R. convertita in Welfare non concorrerà alla formazione del reddito e sarà, pertanto, escluso dall’imposizione fiscale e contributiva. L’eventuale parte residuale del Premio sarà liquidata con le modalità previste nella presente intesa.