Contributi e premi pregressi accertati: deducibilità

L’Agenzia delle Entrate ha riconosciuto la deducibilità di contributi previdenziali e premi assicurativi pregressi riferiti a personale dipendente, oggetto di contestazione a seguito di ispezione degli organi di controllo, per l’ammontare presumibilmente dovuto all’esito dei ricorsi pendenti in sede sia amministrativa che giudiziaria, purché contabilizzato in bilancio tra i componenti negativi in conformità ai principi contabili (Risposta all’interpello 5 dicembre 2018, n. 102)

L’Agenzia delle Entrate ha fornito il proprio parere riguardo alla deducibilità dei componenti negativi, rappresentati da maggiori contributi previdenziali e premi assicurativi per il personale dipendente, accertati dall’INPS e dall’INAIL a seguito di ispezione, e rilevati in bilancio per l’ammontare presumibilmente dovuto sulla base delle valutazioni legali riguardanti l’esito dei ricorsi pendenti (sia in sede amministrativa, sia in sede giudiziaria).
In proposito, l’Agenzia delle Entrate ha confermato la rilevanza fiscale di tali componenti negativi, in virtù del principio di derivazione rafforzata che informa il bilancio ITA GAAP, nel periodo d’imposta di notifica del verbale di contestazione dei maggiori contributi previdenziali e costi per assicurazioni obbligatorie per il personale dipendente, tenuto conto che le somme risultano “dovute” in ragione del fatto che i provvedimenti possono essere messi in riscossione senza ulteriori verifiche e conseguentemente la società in assenza di pagamento ne subirebbe la riscossione coattiva.
La deducibilità resta esclusa, in ogni caso, per sanzioni e interessi.
L’Agenzia precisa, peraltro, che ai fini della deducibilità, i contributi previdenziali e i costi per assicurazioni obbligatorie per il personale dipendente, ancorché derivanti da atti di accertamento dell’INPS e dell’INAIL, non sono riconducibili alla fattispecie degli oneri fiscali prevista dalle norme di determinazione del reddito d’impresa, poiché si tratta di oneri contributivi e non di imposte.