Cassa di previdenza Geometri, nessun obbligo per il mediatore immobiliare


In tema di obbligo contributivo verso la Cassa di previdenza Geometri, è escluso che lo svolgimento di attività di mediatore immobiliare per la conclusione di affari tra terzi, ancorché essa possa ricomprendere attività di stima o consigli su profili tecnici, come quelli catastali o urbanistici, faccia sorgere l’obbligo di iscrizione del medesimo soggetto presso la suddetta Cassa professionale

La Corte d’appello territoriale aveva respinto il gravame avverso la decisione del Tribunale di prime cure, con cui era stata ritenuta infondata la pretesa della Cassa di previdenza dei Geometri, di pagamento della contribuzione per l’attività svolta quale mediatore immobiliare, da parte di un soggetto iscritto all’Albo dei Geometri. La Corte aveva evidenziato come la normativa inerente la professione di mediatore non menzionasse in alcun modo le attività, valorizzate dalla Cassa quali elementi propri dell’attività del geometra, inerenti la misurazione, la stima o i rilievi topografici. Il fatto poi che il mediatore immobiliare pacificamente non avesse alcun obbligo di iscrizione all’Albo dei Geometri dimostrava la netta separazione in realtà esistente tra i due tipi di professionalità.
Ricorre così per Cassazione la Cassa di previdenza, lamentando che non era stato correttamente apprezzato il fatto che le attitudini tecniche del geometra sono coinvolte da vari punti di vista nell’attività del mediatore. Altresì, si contesta che la Corte territoriale non aveva considerato i profili evolutivi che caratterizzano l’attività del geometra, in progressiva estensione dell’ambito della professione.
Per la Suprema Corte il ricorso è infondato. Non è messo in dubbio nella sentenza impugnata che i redditi rivendicati a contribuzione derivino da attività mediatore immobiliare svolte per la conclusione di affari tra terzi. In proposito, tuttavia, quella del mediatore si manifesta come una professionalità autonoma. Non vi è dubbio che il mediatore possa essere chiamato ad attività di stima, ma si tratta di valutazioni che non necessariamente coincidono con quelle del geometra, con finalità diverse, per la concreta conclusione di affari e non per la determinazione assoluta di valori di estimo. Tale stima, infatti, può risentire di fattori diversi, derivanti da strategie commerciali o da esigenze del cliente, in espressione di una specificità professionale non confondibile con quella puramente tecnica del geometra.