Accordo su importo aggiuntivo per premio poduttività nel CCNL Energia-Petrolio

Il 3/6/2019, Confindustria Energia e Filcltem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec, si sono incontrate per esaminare l’applicazione dell’importo aggiuntivo dei 20,00 euro destinato al premio di produttività previsto dall’art. 34 del CCNL 25/1/2017.

Il CCNL per gli addetti dell’Industria dell’Energia e del Petrolio all’art. 34, aveva previsto:


“In relazione ai risultati raggiunti dalla negoziazione aziendale, si prevede in caso di raggiungimento degli obiettivi condivisi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione, un importo aggiuntivo di 20,00 euro, a regime, sul parametro medio convenzionale, per 14 mensilità da allocare sul premio di produttività secondo la seguente distribuzione:
– 140 euro nel premio di produttività/premio di partecipazione – anno di competenza 2017 o esercizio con inizio nel 2017 ed erogazione nel 2018;
– 280 euro nel premio di produttività/premio di partecipazione – anno di competenza 2018 o esercizio con inizio nel 2018, con erogazione nel 2019.
Per quanto attiene al predetto importo aggiuntivo, destinato al premio di produttività, si concorda che, al termine della vigenza contrattuale e in relazione alle variazioni in positivo o in negativo dell’inflazione consuntivata rispetto a quella prevista, si procederà, con modalità che saranno successivamente definite, con decorrenza gennaio 2019, all’inglobamento del valore sui minimi dopo l’ufficializzazione dei dati consuntivi di inflazione secondo i seguenti criteri:
– in caso di inflazione eguale o superiore a quanto previsto alla firma del rinnovo (2,7%) si procederà all’inglobamento dell’importo stanziato di 20 euro riparametrati sui minimi contrattuali;
– in caso di inflazione inferiore si procederà all’inglobamento di una quota dei 20 euro riparametrati in funzione dell’inflazione consuntivata nei minimi. L’eccedenza resterà stabilizzata sul premio di produttività.”


Ebbene, sulla base di tale disposizione, le Parti si sono incontrate lo scorso 3 giugno per esaminare l’applicazione dell’importo aggiuntivo dei 20,00 euro su menzionato e destinato al premio di produttività, e hanno convenuto, sulla base della comunicazione ISTAT in merito all’indice IPCA, di inglobare il valore arrotondato di 14,00 euro nei minimi, riservandosi nel corso della negoziazione del rinnovo contrattuale le modalità di destinazione dei residuali 6,00 euro.
Entro le competenze del mese di giugno saranno inglobati 14,00 euro nei minimi, mentre sarà corrisposto in forma di una tantum il medesimo importo relativo alle mensilità da gennaio a maggio 2019.